Questo disegno fa parte di quelle tavole, in parte stampate, in parte manoscritte, che costituirono il corpo principale del corredo cartografico alle operazioni che, sul finire del Settecento, furono intraprese da incaricati toscani e pontifici per concertare una linea di intervento comune nell’opera di bonifica della Val di Chiana. La mappa si compone di: 4 profili, (nn° I, II,III, IV), 11 sezioni (di cui dalla n° V alla n° X, riguardano il “Fiume Tresa”, dalla n° XI alla n° XIII, il “Torrente Maranzano”