Si tratta della pianta di una parte della città di Grosseto con l’indicazione della viabilità e delle variazioni necessarie in conseguenza della realizzazione della linea ferroviaria maremmana.
Dalla via di Cappelletto (A) per raggiungere la via circondaria in corrispondenza della strada per Castiglione della Pescaia e della via Emilia (H) vengono solitamente percorsi dagli abitanti i due andamenti “ABIH” e “AFIH”. Con la costruzione della ferrovia si rende necessaria la realizzazione di un viadotto nel punto B e di una strada sterrata “FG” che si ricollega alla via per Castiglione della Pescaia per consentire il passaggio ai carri “carichi di fieno, balzi o marruche”, per i quali il viadotto, data l’altezza limitata, costituirebbe un ostacolo. Si apprende dalla lettera che accompagna la pianta, scritta dall’ingegnere assistente al Gonfaloniere di Grosseto (25 aprile 1861), che queste variazioni sono state proposte dall’ingegnere Bleke. La documentazione si trova nel fascicolo “1861 Ordinati”.