La presente carta, mutila della sua parte sinistra, raffigura o meglio doveva raffigurare la veduta del Palazzo di Cafaggiolo “con la pianta di un solo Podere del Piano”. Rimane solamente la parte che raffigura il podere del Piano con i campi coltivati, “spartimenti di viottoline et altro […] in tanta lindura di diritture e palature”. Il risultato di tale “lindura e coltivazione” è stato nel 1701 un raccolto di grani pari a 1570 staia e una produzione di vino pari a 565 barili, che sono andati incrementando con il tempo. Nel 1732 si ha infatti un raccolto di grano pari a 2677 staia e una produzione di vino pari a 1085 barili.