Rappresentazione prospettica, vista dalla parte del mare, del castello di Campiglia, con tutto il circuito murario entro il quale spiccano la rocca e tre chiese. Fuori delle mura il paesaggio agrario è ordinato, con campi a seminativo nudo e alcuni alberati, due edifici religiosi e alcune rovine proprio davanti alla porta; tutto intorno, si estendono le colline. Il disegno (insieme ad altre 4 vedute del paesaggio visto dal castello) è allegato alla parte delle relazioni che riguarda la visita del granduca Pietro Leopoldo a Campiglia, dove si descrive il castello e i sui dintorni in modo assai efficace: “Dalla Casa della Magona si va per queste colline e varie salite e strada cattiva, due miglia fino al Castello di Campiglia, situato sopra un monte e tutto in salita […]. Il punto di vista dalla porta del Castello è superbo. Vicino al Castello vi sono vari uliveti e ulivi selvatici rinnestati, molto belli, e che riescono perfetti. Il Castello è cattivo, stretto e sudicio, e il palazzo pretorio angustissimo, e cattivo, avendo il Capitano di Giustizia una stanza sola […]”.