Si tratta di una delle 6 sezioni che compongono la carta (misura complessiva 1500 x 1140 mm) che inquadra il territorio vicariale aretino, senza l’indicazione delle podesterie. In riquadri posti nel bordo della figura, in alto, si riportano le piante di Arezzo e della sua fortezza. La rappresentazione – come tutte le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da sezioni da ricomporre, incollate su tela e ritagliate a loro volta in rettangoli in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno. I contenuti sono quelli consueti della cartografia amministrativa: insediamenti (in rosso, con quelli religiosi contrassegnati da una croce), strade (in marrone), corpi idrici (in azzurro), e l’orografia è resa con lo sfumo.