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Pianta che dimostra tutto il corso del Canal Maestro delle Chiane dal Callone di Valiano fino alla Pescaia de Monaci d’Arezzo […]

Registro rilegato in mezza pelle, contenente 129 carte originali più 2 mappe più recenti (ad esso unite). Le 11 mappe particolari, variamente orientate, acquerellate, relative a piccole aree della Valdichiana (in ciascuna si disegna l’inquadramento topografico di base, con strade e fiumi e le rarissime case coloniche, in pianta) evidenziano il regime della proprietà, distinguendo i beni granducali da quelli dei Cavalieri di S.Stefano e da quelli di altri possidenti particolari. Le carte sono attribuibili all’ingegnere Luigi Orlandi, incaricato della sorveglianza dei lavori nelle Chiane dal 1723, in sostituzione dell’ingegnere Giovanni Franchi. L’unica carta generale della Valdichiana è in fondo al volume (c.113), mancando l’altra a cui si fa riferimento nel frontespizio e che avrebbe dovuto aprire il registro medesimo. Dopo di essa (cc.114-129), segue la “Descrizione di tutti i terreni che devono concorrere al mantenimento del Canale Maestro delle Chiane dimostrate a foglio per foglio nelle annesse piante”, che descrive le aree soggette ad imposizione (ben stiora 88.300, pari ad ettari 4636) ripartite tra i territori di Montepulciano, Bettolle, Foiano, Arezzo, Castiglion Fiorentino e Montecchio, Cortona ed elenca tutti gli appezzamenti raffigurati nelle piante con riferimento alla loro proprietà ed estensione e alla forma di conduzione o di livello. Alle cc.130-131, due mappe più tarde (la seconda è disegnata dall’ing. Neri Zocchi nel 1791 a correzione delle mappe originali n. 2-3). Il titolo prosegue così: “il Ramo di Montecchio e lo Scolo del Piano di Montepulciano, siccome tutti i terreni che annualmente concorrono al mantenimento de’ medesimi distinguendo col colorito di giallo i beni di S.A.R., col rosso quella della S.Religione di S.Stefano e col bianco puramente delineate quelli dei Particolari, come tutto chiaramente si vede nella Pianta in piccolo general dalla grande divisa in più fogli, e dall’altra piccola generale posta in fondo alla divisione e numerazione di detti fogli, ed ancora dalla descrizione la quantità delle Stiora e de’ Padronati tassati concordemente al detto annuo mantenimento fatta l’anno 1736 ab Inc[arnatio]ne”.

Mappe

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collocazione

Archivio di Stato di Firenze

Fondo: Miscellanea di Piante (1467 mappe, 90 raccolte)

Imago Tusciae
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