La carta, in 4 sezioni da ricomporre (misura complessiva 1110×1010 mm), inquadra il territorio vicariale alto-tiberino, senza l’indicazione delle podesterie. In un riquadro posto nel bordo in alto si riporta la pianta di Sansepolcro. La rappresentazione – come tutte le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da sezioni da ricomporre, incollate su tela e ritagliate a loro volta in rettangoli in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno. I contenuti sono quelli consueti della cartografia ammnistrativa: insediamenti (in rosso, con quelli religiosi contrassegnati da una croce), strade (in marrone), corpi idrici (in azzurro), e l’orografia è resa con lo sfumo.
Pianta del feudo di Montauto e dei Vicariati di Anghiari e S. Sepolcro
Mappe
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Pianta del feudo di Montauto e dei Vicariati di Anghiari e S. SepolcroData: 1779
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Pianta del feudo di Montauto e dei Vicariati di Anghiari e S. SepolcroData: 1779
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Pianta del feudo di Montauto e dei Vicariati di Anghiari e S. SepolcroData: 1779
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Pianta del feudo di Montauto e dei Vicariati di Anghiari e S. SepolcroData: 1779