L’inserto contiene una pianta del paese di Montescudaio ove si localizza la nuova chiesa, seguita da tre figure (planimetria, alzato e tagli interni) della nuova fabbrica religiosa con annesse la canonica e una casa poderale. Da notare – nella pianta generale – la “chiesa rovinata” nel castello e il tratto della strada nuova (ai cui lati si stanno costruendo nuove abitazioni) che mette in comunicazione il centro storico con la chiesa progettata.